BOIACCA Era il 2011 quando Kristalia aveva intrapreso una nuova sfida lanciatagli dai designer LucidiPevere: sviluppare un tavolo in cemento. Nel 2013 quel tavolo denominato Boiacca si presenta ad una nuova sfida: passare da un’elemento materico come il cemento ad un elemento naturale come il legno. Il tavolo denominato Boiacca Wood viene realizzato con gambe in legno massello di rovere europeo, rinforzate internamente da un anima di acciaio. Il piano è disponibile in laminato Pure-white bianco o in Fenix-NTM® nero con effetto soft-touch. La struttura è in alluminio verniciato a polveri bianco o nero come il piano. Una nuova sfida di Kristalia in collaborazione con il duo di designer Lucidipevere da vita ad un’oggetto elegante e minimale. Menzione d’onore al XXIII Compasso d’Oro ADI.








FIFTY Un tavolo moderno dal design minimale in versione fissa o allungabile in vetro o legno. La sfida: inserire un meccanismo di estensione con due prolunghe, in un piano spesso appena 50mm. Il risultato: Fifty, un programma che inaugura una nuova dimensione nello stile e nella versatilità. Grazie alla qualità del progetto e della realizzazione, i tavoli Fifty possono raggiungere delle misure molto ampie, con un semplice gesto e con un’ottimale stabilità. Due le versioni proposte, con piano in rete alveolare di alluminio impiallacciata in legno di rovere tinto wengè o grigio, oppure in vetro retroverniciato in vari colori. La struttura può essere in alluminio anodizzato o verniciata. Nella versione fissa il tavolo Fifty può diventare una scrivania da lavoro (grazie al foro passacavi) o un tavolo riunioni.














NORI un tavolo dal design moderno in versione fissa o allungabile con molteplici possibilità di finiture e colori. Le gambe del Nori, realizzate in alluminio anodizzato o verniciato, disegnano geometrie affilate e aggressive, lasciando un segno profondo nello spazio circostante e nella mente dell’osservatore. Il piano è a sua volta estremamente sottile e leggero, ma allo stesso tempo resistentissimo, grazie ai materiali utilizzati. Gli abbinamenti fra la struttura e il piano sono infiniti, per soddisfare ogni desiderio ed esigenza. Il tavolo è disponibile in versione fissa o allungabile solo per interni. Il tavolo in versione fissa può diventare una scrivania di design grazie all’inserimento del foro passacavi.


BE EASY è una collezione di tavoli da interno fissi e allungabili dall’aspetto essenziale, caratterizzati da un piano in Fenix-NTM® disponibile in vari colori. NTM è infatti la sigla di NanoTech Matt, ovvero un effetto opaco antiriflettente che dona alla superficie di questo materiale un’estetica calda e morbida al tatto, oltre ad un’ altissima resistenza ai graffi, alle abrasioni, al calore, alle macchie, agli urti, ai detergenti ed ai solventi. Le gambe del tavolo sono verniciate a polveri con effetto opaco morbido al tatto per creare un piacevole effetto monomaterico e monocromatico con il piano.





1085 EDITION La seduta fa del tempo un valore. Sia perché propone l’impiego di un materiale – il cuoio naturale ottenuto rispettando ognuna delle sue proprietà di identità, sia perchè il progetto che sottende a questa seduta ha la forza di rappresentare anche una sfida al tempo: il cuoio inevitabilmente si muoverà, la propria texture cambierà, il colore si trasformerà, ma la sedia si fará interprete di questo passaggio preservando la sua funzionalità e la prestazione nel tempo. Per questo progetto Bartoli Design ha attinto felicemente sia all’esperienza della Presot nell’alta moda (le cuciture portate alla vista sono un esplicito richiamo a quel mondo), sia al settore della nautica, come avviene nel meccanismo dei tiranti che fanno sì che la tensione che naturalmente si perderebbe con gli anni e con l’ammorbidirsi del cuoio, invece rimanga robusta.














Gli sgabelli BCN nascono da una continua ricerca di nuovi materiali e tecnologie. Il sedile, sinuoso alla vista ed ergonomico al tatto, è realizzato in PBT, una materia termoplastica ultraflessibile e resistente il cui utilizzo è inusuale nel panorama del design. Diverse le versioni proposte: alto, basso, medio con struttura in acciaio cromato oppure in tinta con la seduta, con fusto regolabile in altezza con dispositivo a gas e nella nuova versione con gambe in legno di faggio tornito.








La sedia Bikappa rasenta quasi l’immaterialità per l’incredibile sottigliezza del suo spessore, ma allo stesso tempo rappresenta un progetto di notevole complessità nei materiali e nei processi utilizzati per la sua realizzazione. L’unione delle tecnologie della fusione in alluminio per la struttura e del polipropilene stampato per la seduta e lo schienale, uniti con un sistema assolutamente innovativo, hanno infatti permesso di raggiungere un estremo e raffinato minimalismo estetico, garantendo allo stesso tempo la massima resistenza e funzionalità. I fianchi assolvono la funzione di struttura e sono in alluminio pressofuso lucidato, con un brillante contrasto cromatico, oppure nella stessa tinta dello schienale e della seduta (per chi desidera un effetto assolutamente minimale).





DART Protagonista del design italiano contemporaneo Luca Nichetto ha proposto una nuova sfida tecnologica: lo sgabello Dart. Nasce come sgabello per l’arredo della casa o per l’arredo di spazi pubblici quali: ristoranti, bar, pub, alberghi, ecc. Dietro alle sue linee fluide ed essenziali nasconde una notevole complessità di realizzazione. Lo sgabello Dart è infatti composto da 24 elementi diversi, ognuno dei quali ha richiesto uno studio specifico per la sua produzione. Lo sgabello abbina materiali differenti per natura e tipologia di lavorazione: l’alluminio pressofuso lucidato, le plastiche dell’ultima generazione, il poliuretano morbido ed il polipropilene stampato. Il meccanismo di regolazione dello sgabello con pompa a gas si aziona premendo il pulsante sotto il bordo del sedile: un’altra soluzione originale. Lo sgabello è inoltre predisposto per essere disassemblato, smaltito o riciclato, nel rispetto dell’ambiente.











ELEPHANT Una sedia giovane che è già diventata un’importante successo di pubblico e di critica: stiamo parlando di Elephant, premiata con “The Best of Best Winners of the Interior Innovation Award 2012”. La scocca è disponibile con rivestimento in cuoio, ispirato al dorso di un pachiderma, con le cuciture a vista. La seconda variante della scocca è in poliuretano, eventualmente con un cuscino rimovibile rivestito in tessuto tecnico. La scocca è in poliuretano a iniezione: un materiale resistente, leggero, ideale per unire cultura del progetto e accessibilità, in armonia con la filosofia Kristalia. Nella sua versatilità, anche il colore gioca un ruolo importante: dalle tonalità più tipiche dell’ambiente contemporaneo, come il bianco, il nero ed il beige, ai colori della natura, come il terracotta, il marrone ed il verde oliva, per creare un effetto mimetico nei contesti outdoor. Sedia con gambe in legno massello di faggio o rovere europeo.





La sedia Elephant si evolve fino a diventare una poltroncina da ufficio e non solo, sedia a dondolo. Come nella versione fissa, la scocca di Elephant Rocking Chair può avere un rivestimento in cuoio. Cuscino in schiumato poliuretanico, rivestito in tessuto Kvadrat®











JOKO Progettata da Bartoli Design, storici collaboratori di Kristalia, Joko è un’idea poetica ed essenziale, divenuta nel tempo una famiglia in continua evoluzione di sedute. Dalla sedia iniziale, espressione di massima riduzione formale, con uno spirito comunque amichevole e accogliente, alla poltroncina con braccioli avvolgenti e seduta lievemente allargata, fino agli sgabelli in due altezze: un progetto che continua.








PLANA Kristalia utilizza per la prima volta la tecnologia dello stampaggio a iniezione in polipropilene rinforzato con vetro. Un sistema che permette di proporre una sedia in plastica bella, resistente, versatile, impilabile fino a dieci pezzi, disponibile in diversi colori e ad un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il suo materiale e la sua robustezza, la rendono adatta a tutti gli ambienti: in casa, nel contract ed anche in esterni. Plana viene inoltre proposta in quattro tonalità che si sintonizzano con ogni stile d’arredo e di vita: bianco, nero, beige e verde fluo. L’evoluzione della sedia Plana è l’Upholstered ossia la sedia Plana rivestita in tessuto, ancora più confortevole e raffinata grazie alla lieve imbottitura.








SHARKY Il nome della sedia Sharky deriva dalle due pinne presenti nella parte posteriore della sedia, la giunzione tra la struttura e la base. La scocca in poliuretano e la base in legno massello di faggio, rovere europeo o verniciato per la versione da interni, oppure in alluminio verniciato a polveri con saldature a vista utilizzabile anche all’aria aperta. La seduta è disponibile anche in versione imbottita, in diversi tessuti Kvadrat® di alta qualità, che permettono di creare infiniti abbinamenti cromatici con il retro della scocca in poliuretano a vista. La sedia Sharky è la vincitrice dell’Interior Innovation Award 2015!!!


Sgabelli di due altezze e forme di seduta differenti con gambe in legno e in alluminio. Due sgabelli sinuosi che prediligono linee sottili ma il tutto risulta allo stesso tempo estremamente resistente. La seduta alta riprende in toto la seduta stessa della sedia per diventare un comodo sgabello da bar. Lo seduta bassa invece è stata accorciata per rendere tutto più armonioso. Rimangono ovviamente le due pinne presenti nella parte posteriore, ossia la giunzione tra la struttura e la base; il dettaglio tecnico che è la vera caratteristica del progetto. Sharky sgabello può essere dotato di una sottile imbottitura e rivestita con un abito in tessuto Kvadrat® di alta qualità, in diversi colori che creano molteplici abbinamenti.

Kristalia

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Kristalia viene fondata nel 1994 da giovani imprenditori friulani accomunati da due grandi passioni: il design e il jazz.

Fin dall’inizio Kristalia presta particolare attenzione ai progetti innovativi, mediante la sperimentazione e la ricerca di sempre nuove soluzioni tecniche, utilizzando materiali mutuati dai settori della moda e dello sport.

Nell’autunno 1995 Kristalia presenta il suo primo catalogo alla rete commerciale e la produzione corrisponde immediatamente alle esigenze di un pubblico orientato all’arredamento contemporaneo ma che non rinuncia a dettagli e sapori rassicuranti legati alla tradizione.

A partire dalla fine degli anni ’90, con la creazione di un assetto societario definitivo, nasce la volontà di iniziare un percorso diverso e di rivolgersi ad un consumatore particolarmente attento alle caratteristiche estetiche e qualitative legate all’innovazione del design Italiano ed internazionale.